La tradizione dei sapori, il “viaggio nei piaceri della tavola”, la ricerca enogastronomica
La storia di Carmagnini, legata alla ristorazione, ha inizio nel lontano 1891 con la nascita di Alessandro. Sua madre, Angelica Giuliani, rimasta vedova quando Alessandro aveva 9 anni, sposa in seconde nozze Giuseppe Nencini: fattore presso la fattoria Il Palagio di Barberino del Mugello.
Nel 1912 Alessandro acquista da Giovanni Einaudi la Locanda la Cattolica, posta in località Pontenuovo di Calenzano; la locanda risulta attiva già all’inizio dell’800. La posizione della locanda è strategica, vista la sua collocazione tra la Val di Marina ed il Mugello. Nel 1914 Alessandro sposa Emilia Francioni, la cui famiglia risiedeva a Casaglia. Nel 1915 nasce Milovano, che rimarrà però orfano a sette mesi per la precoce morte del padre sul fronte del Piave; per questo motivo i genitori di Emilia (Carola e Natale) e la sorella Elvira lasciano la loro attività del podere e raggiungono Emilia per aiutarla nella gestione della locanda.
La svolta dell’attività è data dal servizio di trapelo (1920); grazie alla posta era possibile per i viaggiatori affrontare con cavalli freschi l’ardua salita che dalla locanda conduceva al Passo delle Croci, e da lì verso il Mugello. La locanda di Emilia offriva una cucina tipica toscana ed un servizio di pernottamento per coloro che, in tarda notte o con il tempo inclemente, intendevano rifocillarsi e riposarsi qualche ora. Milovano intanto cresce, frequenta le elementari, iniziando poi giovanissimo a lavorare con il nonno Natale per il servizio di trapelo ed intraprendendo contemporaneamente il commercio della legna, con la quale rifornisce le aziende vicine. Nel 1940 muore il nonno Natale, che lascia così al nipote l’intera attività. Nel 1945 Milovano si sposa con Marinetta Luchi, che risiedeva con la famiglia a Collina.
Nel 1946 viene alla luce Alessandro, che porta così il nome del nonno. Alla fine degli anni ’40, venuta meno la necessità di continuare il servizio di trapelo, causa l’innovazione dei mezzi di locomozione, Milovano acquista un camion per le attività legate alla raccolta e distribuzione della legna. Nel 1950 nasce il secondogenito Saverio, seguito l’anno dopo da Alessandra. Nel 1960 la svolta: Milovano realizza, a poca distanza dalla locanda, un nuovo e moderno locale che battezzerà: “Ristorante Carmagnini”; la grande ed ariosa veranda, il verde e la ricca vegetazione intorno e l’attraente area sottostante lungo il fiume che vi scorre dolcemente, danno alla nuova struttura una scenografia unica.
Dagli anni ’60 agli anni ’80, si perpetua il boom della semplice e genuina cucina, esplode la moda delle gite fuori porta, delle vacanze e delle escursioni di fine settimana; di questo ne beneficia anche il Ristorante che ha fatto della tradizione e della ricerca uno degli elementi più importanti della propria attività la posizione geografica poi (tra la Val di Marina e la vicina ed attraente area del Mugello) fanno del “Ristorante Carmagnini” la meta ideale e luogo d’incontro per i cultori della buona cucina e della campagna toscana. Nel 1964 muore ‘nonna’ Carola che si porta con se’ i suoi cento anni ed una buona parte della storia familiare dei Carmagnini. Dal 1968 Saverio si inserisce nell’attività di famiglia e dal 1977 la gestisce insieme alla moglie Giulietta.
Nel 1970 a Emilia Francioni viene conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica per la sua decennale attività di ristoratrice. Saverio, intanto, grazie ad un attento e paziente studio ed una minuziosa ricerca enogastronomica, tenta di dare un’impronta nuova al ristorante; nel 1974 il locale viene infatti ribattezzato: “Carmagnini del ’500″; la scelta del periodo glorioso del Rinascimento ha anche per Saverio valore di rinascita enogastronomica e culturale: un nuovo modo di gustare sapori antichi, cadenzati dai tempi dei cicli della terra, da cui ricavare gli ingredienti primi per una interpretazione genuina ed alta della nostra cucina. Nel frattempo Saverio frequenta la scuola di sommeliers a Firenze, sino a raggiungere l’incarico a delegato di Firenze e, successivamente, l’importante carica di Presidente regionale toscano dell’Associazione Italiana Sommeliers.
Da ex atleta, e legato com’è da sempre al mondo dello sport, sempre nel 1974 egli progetta e realizza un premio nazionale per il ciclismo professionista: “Il Giglio d’oro“, che ha raggiunto nel 2007 la sua 34esima edizione. Dopo anni di ulteriore ricerca sui testi di cucina antichi, Saverio insieme alla sua faniglia realizza alcuni nuovi piatti con i quali partecipa a concorsi enogastronomici, segnalandosi più volte per l’attenta ricerca e la qualità dei piatti; basterà qui ricordarne alcuni: la Carabaccia alla luna piena, le Quaglie alla Buonarroti, il Lepro al bruscone, i Chifferi alla braciola, ecc.
Nel 1975 Saverio si sposa con Giulietta Baggiani, la cui famiglia proviene da Borgo San Lorenzo: anche Giulietta entra a pieno titolo nello staff del ristorante, caratterizzandosi subito – grazie alle amorevoli cure di Marinetta e Milovano – per le sue indubbie qualità tra i fornelli. Nel 1981 Saverio interviene strutturalmente nel locale, apportando nuove ed interessanti modifiche per offrire – oltre alla qualità indubbia della cucina – un ambiente accogliente, caldo e piacevole.
Nel 1977 nasce Francesco, seguono poi nel 1982 Alberto e nel 1985 Lorenzo. Già oggi Francesco opera nell’azienda apportando nuova energia e professionalità per un’attività che così continuamente si rinnova negli uomini e nella cucina. In questi ultimi anni, poi, Saverio e la sua famiglia hanno ideato una serie di cene tematiche (la Cena Medievale, quella Rinascimentale, la Cena sull’aia, le serate dedicate ai funghi, ai prugnoli ed asparagi, alla cacciagione, ai formaggi; le serate assaggio con la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommeliers, ecc…): serate curate non solo nella parte enogastronomica – sempre filologicamente di alto livello per l’attenzione mostrata nei confronti della tradizione – ma anche nella parte scenografica e dei costumi relativi al personale di sala; il successo è immediato.






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